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Eye Tracking e Website Design: sfruttare i meccanismi dell’attenzione visiva per aumentare le conversioni del tuo sito web
Non serve urlare! Puoi farti sentire in altri modi…
Parte della strategia di ottimizzazione del sito web ai fini di posizionamento e conversioni è renderlo il più possibile accessibile (nel senso tecnico della parola) e ben strutturato ai fini della conversione. Studi recenti di eye tracking hanno dimostrato come gli utenti guardano ed interagiscono con un sito web. Di seguito una sintesi di questi studi che può esservi utile nella progettazione di un layout efficace.
I titoli attirano l’attenzione più delle immagini
È dimostrato che gli utenti prestano molta attenzione ai titoli, specialmente se posti in alto a sinistra nella pagina. Anche se le immagini sono molto importanti per un sito web, non possono sostituire un buon contenuto.
Gli utenti scansionano le prime parole di ogni titolo
Studi hanno dimostrato che gli utenti scansionano le prime parole di ogni titolo prima di decidere di continuare o meno a leggere. Ciò vuol dire che dovete piazzare nelle prime parole il concetto importante di ogni titolo.
Gli utenti, davanti ad una lista di titoli (o link) scansionano quelli più a sinistra
Quindi vale lo stesso principio esposto nel precedente paragrafo: mettete prima le cose importanti, dopo quelle meno rilevanti.
Il tuo titolo deve attirare l’attenzione in meno di un secondo
I lettori su web sono davvero molto pigri. Avete davvero poco tempo a disposizione per guadagnarvi l’attenzione del lettore prima che scappi! Sfruttatelo al meglio
Font piccoli costringono (leggi: stimolano) a leggere da vicino
I font piccoli sono difficili da leggere. Quindi per leggerli, devi davvero prestare attenzione.
I font grandi privilegiano la scansione, non la lettura. È ovvio che devi trovare un giusto compromesso tra le due modalità. Perché esagerare nell’uso di font piccoli può anche costringere il lettore a lavorare troppo (e la prossima volta non tornerà).
Il menu di navigazione funziona meglio in alto? Dipende
Questo è il punto più discusso e discutibile di tutti. La navigazione nella sidebar può essere altrettanto efficace di quella posta nella parte superiore della pagina. In questo caso vale più che mai il dogma del SEO, ovvero “Testare! Testare! Testare!”.
I paragrafi brevi incoraggiano la lettura (e se sei arrivato fin qui puoi confermare tu stesso!)
Paragrafi brevi, spezzati da spazi bianchi che facciano riposare l’occhio, sono meno “aggressivi” di lunghi paragrafi compatti. Ed incoraggiano ad andare avanti nella lettura (un po’ come la differenza che passa tra la versione lusso e la versione economica di un libro… ).
I brevi paragrafi introduttivi sono quelli più letti
Essi rappresentano un breve riassunto del testo che li seguirà e vengono posti subito sotto al titolo: impiegate del tempo nello scriverli, perché saranno quelli più letti!
Se dovete piazzare una pubblicità in una pagina web, mettetela in alto a sinistra!
Principio sempre valido del marketing tradizionale, da non dimenticare assolutamente.
Gli utenti notano una pubblicità quando questa è vicina a contenuti interessanti
Abbastanza ovvio, no? Ma non sempre applicato. Se avete contenuti “pop”, piazzate lì vicino le pubblicità su cui puntate.
Gli utenti preferiscono gli ads testuali rispetto a quelli grafici
Semplice da comprendere: le persone percepiscono le pubblicità testuali come informazione, anziché come pubblicità. Però è ovvio che anche la grafica conta, e molto. Il principio dell’equilibrio vale anche qui.
Se dovete esprimere concetti, usate i video
Se dovete spiegare un concetto, un processo, o comunque qualcosa che sia immateriale, provate a farlo con un video: sarà sicuramente più facile esprimerlo e comprenderlo rispetto ad un testo.





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